Matera vista dalla gravina
Matera vista dalla gravina

Matera si raggiunge bene, purché si sappia da dove partire. La città dei Sassi non è servita dalla grande rete ferroviaria come le città di pianura, ma è collegata quotidianamente a Bari e al resto d'Italia da treni regionali, autobus di linea e strade statali comode. Ecco tutte le possibilità, spiegate con calma e senza fretta.

In treno: la linea delle Ferrovie Appulo Lucane

Il modo più semplice per arrivare a Matera in treno è passare da Bari. La città è servita dalle Ferrovie Appulo Lucane, una rete regionale che collega Bari Centrale a Matera attraversando l'altopiano murgiano e toccando centri come Altamura e Gravina in Puglia. Il capolinea materano si trova in pieno Piano, la parte alta e moderna della città: appena usciti dalla stazione ci si ritrova a pochi minuti a piedi dalla piazza principale e dall'affaccio sui Sassi, il che rende questo mezzo particolarmente comodo per chi viaggia leggero.

Sulla stessa linea esistono anche fermate periferiche e, in alcune fasce orarie o in determinati giorni, il servizio può essere svolto con autobus sostitutivi che seguono lo stesso itinerario. Conviene quindi consultare sempre gli orari sul sito ufficiale delle Ferrovie Appulo Lucane, verificando la data esatta del viaggio: i quadri feriali e festivi non coincidono.

Vale la pena ricordare che Matera è stata a lungo l'unica città capoluogo di provincia italiana priva di un collegamento diretto alla rete ferroviaria nazionale. Un nuovo raccordo tra Ferrandina e Matera La Martella è in corso di realizzazione e cambierà il quadro: fino ad allora, il passaggio da Bari resta il riferimento principale per chi arriva su rotaia.

In aereo: l'aeroporto di Bari Karol Wojtyła

Lo scalo di riferimento è l'aeroporto internazionale di Bari Karol Wojtyła, a Palese. È il più vicino e il meglio collegato: dal piazzale antistante il terminal partono autobus diretti verso Matera, gestiti da diverse compagnie di trasporto regionale, con un tragitto che attraversa la Murgia e termina in città. È la soluzione più lineare per chi atterra, perché evita il doppio trasbordo passando dal centro di Bari.

In alternativa, dall'aeroporto si raggiunge Bari Centrale con il collegamento ferroviario dedicato e da lì si prosegue con le Appulo Lucane. È un percorso praticabile, ma richiede più cambi: valutatelo soprattutto se il vostro volo atterra in orari in cui i bus diretti non sono operativi. Anche in questo caso, orari e tariffe vanno verificati sui siti ufficiali dei vettori, perché i piani di esercizio cambiano tra stagione estiva e invernale. Altri scali del Sud sono raggiungibili in giornata, ma comportano trasferimenti più lunghi: se avete libertà nella scelta del volo, Bari resta l'opzione più razionale.

In autobus: le linee di lunga percorrenza

Matera è servita da numerose autolinee nazionali e regionali che la collegano alle grandi città italiane, da Roma a Napoli fino al Nord, oltre che ai centri della Basilicata e della Puglia. Gli autobus a lunga percorrenza sono spesso la soluzione più diretta in assoluto, perché evitano i cambi e portano il viaggiatore a destinazione in un'unica tratta, con partenze anche notturne.

Le fermate cittadine si trovano nella parte moderna di Matera, non nei Sassi. Da lì si prosegue a piedi verso il centro storico oppure con un breve trasferimento in taxi, soluzione consigliabile se avete bagagli pesanti. Prenotare con anticipo è sempre prudente: biglietti e orari si acquistano sui siti delle compagnie, unica fonte affidabile su corse e tariffe.

In auto: le strade che portano sulla Murgia

Chi arriva da nord in automobile percorre di norma l'autostrada adriatica fino all'altezza di Bari e prosegue sulla statale che sale verso Altamura e Matera, tra muretti a secco e campi di grano. Da ovest, dalla direttrice tirrenica e da Potenza, si arriva lungo la valle del Basento; da sud, dalla costa ionica, il riferimento è la statale parallela al mare, con deviazione verso l'interno.

L'auto è la scelta migliore se avete in programma escursioni nel territorio: il Parco della Murgia Materana, i borghi della collina materana, le abbazie del circondario, la costa ionica e i paesi dell'entroterra lucano si visitano con molta più libertà avendo un mezzo proprio. Tenete però presente che nel centro storico l'auto diventa un peso: la circolazione è regolata e la conformazione dei Sassi, fatta di vicoli, scalinate e dislivelli, non è pensata per il traffico privato.

L'ultimo chilometro: arrivare in centro storico

Qualunque sia il mezzo scelto, l'arrivo a Matera ha un momento che tutti ricordano: quello in cui, superata la città moderna, ci si affaccia sul vallone e i Sassi appaiono all'improvviso, aggrappati alla roccia. Da lì in poi il modo migliore di muoversi è a piedi.

Se alloggiate nel cuore antico, come accade a chi soggiorna in Vico II Emanuele Duni, conviene organizzare in anticipo l'ultimo tratto: chi arriva in auto può raggiungere la casa per scaricare i bagagli e poi spostare la vettura in un parcheggio, mentre chi arriva in treno o in autobus copre la distanza a piedi o in taxi. In entrambi i casi, una valigia leggera e scarpe comode fanno la differenza.

Consigli pratici per organizzare il viaggio

Tre raccomandazioni valgono per tutti: verificare orari e tariffe sui canali ufficiali dei vettori, perché cambiano nel corso dell'anno; calcolare margini generosi tra un mezzo e l'altro; comunicare in anticipo l'orario di arrivo a chi vi ospita, così da concordare l'accoglienza.

Matera premia chi arriva senza fretta. La città si lascia scoprire meglio se le si concedono almeno due o tre giorni pieni: il tempo di perdersi nei vicoli, di salire fino alla Civita e di tornarci di sera, quando le luci accendono la roccia.

Dormite nel centro storico di Matera — L'albero della Vita

Due camere con bagno privato sotto volte in tufo, a pochi passi dai Sassi. Colazione inclusa, aria condizionata e cucina completa a disposizione degli ospiti.