Matera al tramonto
Matera al tramonto

Matera si visita tutto l'anno, ma non si visita allo stesso modo tutto l'anno. La città è costruita dentro una gravina, il tufo accumula calore e lo restituisce, le strade sono scale e le distanze si misurano in gradini. Sapere cosa aspettarsi dal clima cambia parecchio la qualità del soggiorno, molto più che in una città di pianura.

Un clima mediterraneo di transizione

Matera si trova nell'entroterra, a quota collinare, e il suo clima viene descritto come mediterraneo di transizione: inverni relativamente miti ma non tiepidi, estati calde, secche e molto luminose. Rispetto alla costa ionica, che non è lontana, l'escursione termica fra giorno e notte è più marcata, e questo si sente soprattutto nelle mezze stagioni.

L'altro fattore da tenere presente è la conformazione dei Sassi. Le pareti chiare riflettono la luce e in estate il calore si accumula nelle ore centrali, mentre in inverno gli ambienti in ombra restano freschi anche nelle giornate serene. Non è un dettaglio: è la ragione per cui l'orario della visita conta quanto la stagione.

Primavera: la stagione più equilibrata

Da marzo a maggio le temperature diventano gradualmente miti, le piogge si diradano e le giornate si allungano. È il periodo in cui la Murgia intorno alla città si copre di fioriture spontanee e in cui camminare fra i Sassi e sui sentieri del parco risulta piacevole per l'intera giornata.

La finestra più affidabile è in genere quella che va da metà aprile a fine maggio, quando il clima è stabile senza essere ancora caldo. È anche il momento in cui la luce, ancora obliqua, restituisce meglio il rilievo del tufo scavato.

Estate: luce piena e caldo vero

L'estate materana è soleggiata e asciutta, con medie che superano abbondantemente i trenta gradi e punte che, durante le risalite di aria calda dal Nord Africa, possono spingersi molto oltre. Nelle ore centrali il sole picchia sul calcare e nei Sassi le zone d'ombra e le aree verdi sono poche.

Non significa rinunciare: significa riorganizzare la giornata. Visita dei Sassi presto al mattino, pausa lunga nel pomeriggio - gli ambienti scavati nel tufo restano naturalmente freschi - e ripresa verso il tramonto, quando la città si accende di una luce dorata e le terrazze tornano frequentabili. L'estate è anche la stagione in cui la città è più viva la sera e in cui cade la festa più importante del calendario materano, dedicata alla Madonna della Bruna, che si celebra il due luglio.

Autunno: la seconda finestra ideale

Settembre e ottobre sono, insieme alla tarda primavera, il periodo più confortevole. Il caldo si smorza gradualmente, le giornate restano lunghe abbastanza, le precipitazioni sono ancora contenute e la pressione turistica cala rispetto ai mesi estivi.

È anche una stagione interessante dal punto di vista gastronomico, con l'olio nuovo, i legumi e i prodotti della raccolta che tornano protagonisti nella cucina locale. Verso novembre le piogge diventano più frequenti e le giornate si accorciano sensibilmente, quindi conviene concentrare la visita nella prima parte dell'autunno.

Inverno: freddo gestibile e città libera

L'inverno materano è freddo ma raramente estremo: le gelate esistono, soprattutto di notte e nelle giornate ventose, ma scendere sotto lo zero non è la norma. Le giornate sono corte e capita di trovare umidità nel fondo della gravina, mentre il sole basso disegna i Sassi in un modo che nessun'altra stagione riesce a replicare.

In compenso è il periodo con meno visitatori e con i prezzi più bassi, e le settimane natalizie hanno un fascino particolare, con la città che assume l'aspetto di un presepe naturale. Va messo in conto qualche orario ridotto e qualche giornata di pioggia, ma chi cerca silenzio e autenticità trova qui il momento migliore.

Come scegliere in base a cosa cerchi

Se l'obiettivo è camminare molto, fra Sassi, chiese rupestri e sentieri della Murgia, la scelta ricade su primavera e primo autunno. Se si viaggia con bambini piccoli o si soffre il caldo, l'estate va affrontata solo con una pianificazione oraria seria. Se si cerca atmosfera, tariffe più accessibili e una città che appartiene ancora ai materani, l'inverno è imbattibile.

In tutte le stagioni vale una regola sola: scarpe comode con suola che non scivola. Il tufo levigato dal passaggio è bellissimo e insidioso allo stesso modo, e le scale dei Sassi non fanno sconti a nessun mese dell'anno.

Dormite nel centro storico di Matera — L'albero della Vita

Due camere con bagno privato sotto volte in tufo, a pochi passi dai Sassi. Colazione inclusa, aria condizionata e cucina completa a disposizione degli ospiti.